La guardia

La guardia giurata con scudetto sul petto e divisa petrolio è seduto nella corsia centrale. Quella che quando qualcuno deve sedersi bisogna per forza alzarsi. Scusi dovrei… si si mi alzo. Che palle.
L’amico, è seduto di fronte. Anche lui guardia giurata ma con uniforme brunastra.
È più piccolo, la testa incassata nelle spalle.
Scudetto sul petto, invece, è enorme. Il mento di Gambadilegno. Occupa tronfio il sedile, ha l’accento pugliese spiccato. La voce maledettamente alta.
– Eccié. Mi stav’ a ferma’ l’altra volt’ (mi stavo fermando l’altra volta).
– Peccato. Fanno i panini piatti a 3 euro e 20. 
– Piatti? 
– Si. Schiacciati.
Brunastro simula con la mano un tostapane. Su e giù. Su e giù.
Prossima fermata… Vanzago
– Se mangio là, prendo sempre un panino che se no poi alle due dormo. Ma Sai quanta gente della banca?
– E’, u’saccie (E, lo so).
Pugliese stretto agita le mani. Gesticola pericolosamente. 
– Chidd, so amici amici amici. U’ ssa quant’ volte ci andavo io a prend’ il caffè ed era cosi chien’ che manc’ la confidenz’ ricevev’.  Che quella è gente seria! ( quelli sono amici di amici. Sai quante volte andavo lì a prendere il caffè ed era così pieno che non mi davano neanche retta!)
– E hanno pure una figlia, mi pare, e ci sta pure la sorella nel locale.
– Essì. Hann’ affittat’ na russa che anche con lei ho preso confidenza ho preso. Ohu! Ma tu u’ ssa  che il bar  apriva alle 5 anche di domenica?  Quello s’è fatt’ i tirris’. Le pa-pa-gne (Quello ha fatto soldi). Che già nell’ottantadue ottantatré  io li mi fermav’ a prendere il caffè.
– Ah…
– Ouh!  D’estate mi faceva il caffè cremoso. 
– Eh…
– Pins nu picc (pensa un po’), c’ho portato la mia capa ci ho portato. E gli dico: ti fidi per un caffè?
La mano enorme di taglio sulla bocca tipo megafono
– Ohu! Da Pe-schi-era!! 
– Pazzesco…
– Poi pure all’altra capa, ohu!  Senti a me. Vuoi un caffè, eh? E la portavo.
– Ma la tua capa quella delle Poste? 
– Caci’! (????) Che quann’ lavoravo ci andavo. E quann’ se no?
– Ah.
– Ohu. Presente, d’estate?
– Eh…
– Me’, nu casin’! Che mo, co stu cazz d’lavor!

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9 thoughts on “La guardia

  1. E’ proprio vero che noi umani per il 75% delle volte parliamo solo per far prendere aria alle tonsiille!
    Tu sei stata bravissima a registrare mentalmente questo mare di luoghi comuni e quasi senza senso! 😉
    Liù

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