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94 thoughts on “About

  1. …geniale quello che scrivi e come lo scrivi…in effetti la fonte d’ispirazione è inesauribile!! Però dai, scrivi qualcosa di te, magari proprio sotto forma di uno tuoi dialoghi! Sai che c’è…nuovo follower per tre: me!

      • Grazie per l’apprezzamento.
        Il nome è unicamente il risultato di quanto ogni giorno vivo.
        Un vagone. L’idiozia diffusa.
        Il resto è solo testo e un po’ di buona musica.
        Darrius – get down to this loving

      • I VAGONI, non sono MAI idioti: se potessero parlare, chissa’ quante cose avrebbero da raccontare.
        Gli Amori..I Sacrifici..Le Madri..I Padri..la Voglia di Liberta’ e Fortuna..Le Speranze..e i Disinganni!
        Non ho mai trovato un Idiota che sapesse custodire tanta ricchezza e sensibilita’..

  2. Mi piace come osservi la realtà, come la divori con gli occhi e lasci a chi ti legge la stessa attenzione, la stessa intensità. Fammi sapere se posso mandarti una mail, giuro vorrei guardarti negli occhi e lasciarmi descrivere dalle tue parole.
    PS Sto sinceramente aspettando altri spaccati di vita

  3. Ok…Mi accodo alla fila di viaggiatori che tentano di carpire info sul Vagone…ma nulla.
    Forse sono alla fermata sbagliata. 😀
    Complimenti ancora, grande ritmo in quello che scrivi.
    Stephy

  4. Bellissimo come scrivi..mi sembra di vedermi, seduta sulla metro che leggo il mio bel libro, quando improvvisamente vengo distratta da un chiacchiericcio al mio fianco ed inizio ad ascoltare (inventandomi magari tutte le storie che stanno dietro agli avventori) ..leggo il tuo blog e mi vedo proprio cosi. 🙂

  5. Dai aumentiamo un po’ questa serie di commenti a un About un po’ “vago”. Io ho scritto un piccolo post su un piccolo periodo in cui ho fatto la pendolare e bum scopro che esiste la “setta dei blogger pendolari”…pazzesco! Spero solo che io NON sia mai capitata vicino a te in treno e tu non abbia riportato qui un mio discorso (a meno che non apparivo affascinante, intelligente e di cultura ;))

    • ho letto in differita… morfeo, complice il gran caldo, mi ha reclamata presto tra le fila dei suoi seguaci… ho ascoltato comunque la canzone… il tempo e lo spazio posso essere relativi… molto particolare, molto bella…

      • Lo percepisco.
        O meglio, leggevo i puntini.
        Questo spazio d’attesa tra una frase e l’altra. Come si trattasse di un sospiro.
        Ed è come se quel sospiro lo conoscessi già.
        È il passaggio da una nota all’altra. È un si bemolle.
        Perché melanconia?

      • perché le parole hanno un’anima….la malinconia é piatta, é nota, é circoscrivibile. La melanconia é uno stato piú profondo, ha una forma sinusoidale, ma é molto piú dolce. Si bemolle…. Una volta mi hanno detto che io sono un accordo, un si bemolle maggiore settimo, credo sia stato un bellissimo complimento, adoro una sonata di Beethoven con quell’accordo…. I puntini, i miei puntini. Io non riesco a farne a meno….. E davvero pochi li sanno leggere….

      • Mi piace moltissimo quel che scrivi e come lo scrivi.
        Sono andato ad ascoltare la canzone di drupi e debbo dire che le sonorità sono delicate ed ovattate.
        Mi ha ricordato per un attimo i dischi lenti che ascoltava mio padre. L’odore del tabacco della pipa, il profumo delle assi di legno sul pavimento.
        La puntina del giradischi che regala quello strano suono mai più ritrovato.
        Parigi sulla strada. Le luci di Parigi nella mia stanza.
        Perché quel play ti ha fatto pensare a me?

      • Ancora una volta le tue parole mi lasciano senza fiato.
        Vorrei trovare quelle giuste. Ma non credo di riuscire.
        È come conoscersi e non sapere il perché.
        Firesuite – doves

      • come hanno girato queste parole per dire ciò che volevano…. Vero…. Mi vengono facili…. Mi ci ritrovo dentro… Mi ci sento vera…. Ma le parole hanno bisogno di un’anima che le ascolti, altrimenti si spengono come le stelle nella notte….e a me è capitato troppo spesso di non avere orecchie che udissero il mio racconto…. Ti ringrazio…. Per questa eterea, inaspettata e delicata sinfonia…. DE-LI-CA-TO. Inoppugnabile. É questo il tuo aggettivo. Ti descrive. Ti appartiene. Mi ti identifica. Con dolcezza e fermezza

      • occhio ch’io sono psicologa di approccio cognitivo-comportamentale….
        Piuttosto Pavlov…. condizionamento operante…. Rafforzo di tipo positivo ovviamente

      • l’ipotalamo regola fame, sete, sonno, veglia, temperatura corporea, equilibri chimici, ritmo circadiano, ormoni, sesso, emozioni, mantenendo l’omeostasi di tutte queste funzioni…..capita,ma volte, che talune di queste si accavallino….
        Capita.
        A volte.
        Io la chiamo poesia

      • Sai che Ogni funzione è mediata da sistemi interconnessi, da regioni cerebrali che lavorano di concerto, non da aree singole che lavorano da sole.
        E tu, questa, non la chiami poesia?
        ti ho detto che sono curiosa?
        O l’hai intuito?
        Tu giochi con ormoni e amigdala…spiegami

    • Chiedo scusa!
      “E la musica suona” è “un commento staccato”, non a Nazaria Di Biase.
      Non so che cosa sia accaduto.
      Un sorriso
      gb

    • ma ciaooooooooo… sono stata assente un pochino e in questi giorni mi sono accorta che non c’eri…. sto avendo problemi con wordpress..non mi arrivano tanti aggiornamenti!!! ti auguro un buon fine settimana 😉

  6. Molto interessante il tuo blog..ho “pendolato” anche io per molto tempo e mi sa che tra poco tornerò a farlo…unico lato positivo il poter osservare gente e situazioni che difficilmente trovi altrove.
    A presto e lieta di seguirti!

  7. Incredibile cosa si dice la gente in treno.
    Mi sale il terrore di aver detto cavolate simili pure io, magari scherzando con qualche amico, e di essere finito sul blog di qualcuno.
    Uhuh…

  8. Quando riesco, a me piace parlare, in treno.S’incontrano libri, anime…finisco sempre per chiacchierare con persone affini.Forse c’incontreremo, un giorno, su di un treno.Mi piace la casualità degli incontri di viaggio. 🙂 Serena domenica.

  9. Ciao Vagone!
    è un po’ che non ti si vede, che peccato…tra poco finiro’ i tuoi articoli in archivio, e poi mi sentirò’ spersa come alla fine di un romanzo o di una serie: vedi di rimediare dài!!! :)))
    Dal mio versante, grazie di aver apprezzato le mie storie!
    A presto spero, da un lato o dall’altro della staccionata 🙂

  10. Oggi è il compleanno di mio figlio cresciuto con grande amore, con fatica e a volte batticuore . È la mia rosa perché l ho amata e curata…ci sono riuscita a preservarla da insetti e temporali ora è forte e guarda il mondo con occhi benevoli .
    Perché ti dico ? Le tue parole arrivate come cascata di ghirlande mi hanno riempito il cuore, davvero, mi hanno commosso e mi hanno inorgoglita : pensieri per me, carezze per l’anima!
    Inizia bene il giorno di Festa ed è tuo il merito .

    Sherancheinquestoaltrovepossiamoabbracciarci

  11. Mi piacciono troppo i tuoi articoli. Avendo alle spalle 5 anni di pendolarismo, dai voce a tutti i pensieri che non ho potuto esprimere riguardo a certi discorsi… 🙂 Poi è sempre cosi’ piacevole beccare gente che riesci sentire anche con il volume della musica al massimo! XD
    Ma non scrivi piu’? (O forse la domanda giusta dovrebbe essere: Non viaggi piu’?)

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